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Progetti legati al settore sanitario e edilizia scolastica

 1984  

 

KubanaoNel villaggio di Koubanao la CEU ha mosso i suoi primi passi con la costruzione di un dispensario-maternità il cui funzionamento è stato garantito  per diversi anni da medici  ticinesi che hanno assicurato assistenza sanitaria alla popolazione della zona e contribuito alla formazione del personale ausiliario locale.
 1991-1994  Progetto Kalounayes (diversi villaggi)Ristrutturazione di svariate Cases de santé e ambulatori già esistenti nella zona, edificazione di un Poste de santé sia a  Bourek che a Ouniok e diverse Cases de santé a Djlakoun, Boulandor, Santak e Kongoli.
 1995  Ziguinchor (Grand Dakar)Costruzione di una maternità nel quartiere periferico Grand Dakar, il più povero della città. La struttura è dotata di sala parto, ampia camera per le partorienti , locale per le consultazioni, deposito farmaci, spaziosa veranda usata come sala attesa e docce e gabinetti all’esterno. Nella maternità si registrano una ventina di parti al mese.
 1999  ZiguinchorEdificazione  di  un dispensario-maternità nel quartiere nuovo e precario di Belfort. La struttura è composta da due edifici gemelli indipendenti, uniti da una veranda. La maternità è dotata di sala parto, una camera a quattro letti e un locale per le levatrici, mentre il dispensario è composto da una camera, deposito farmacia, un locale per le visite  e uno destinato alle infermiere responsabili del centro. Docce e servizi igienici sono situati all’esterno della struttura.
 2000 Ziguinchor (Belfort)Vicino alla struttura sanitaria di Belfort , a seguito di precise richieste degli abitanti confrontati con l’assoluta mancanza di strutture scolastiche, la CEU costruisce una scuola elementare, in accordo con le autorità locali. L’edificio è costituito di tre unità indipendenti, con un totale di sei aule. Questo progetto offre la possibilità di frequenza a 650 allievi suddivisi in due turni, mattina e pomeriggio.
 2001  Progetto Sindian I (Bignona)Costruzione di un asilo nido-scuola dell’infanzia, nel quartiere di Médina Plateau , in accordo con il Groupement des femmes della zona . L’edificio è costituito da tre aule, aula docenti,  magazzino, cucina e servizi igienici.Gli obiettivi del progetto mirano al coinvolgimento diretto della popolazione nella realizzazione della struttura che garantirà la socializzazione e uno sviluppo armonioso e sicuro durante la prima infanzia ai bambini della zona.
 2003 Progetto Sindian I (Mampalago)Continuando la collaborazione con il  Groupement des femmes locale, la CEU costruisce un dispensario-maternità finalizzato al miglioramento delle condizioni sanitarie della popolazione rurale e delle donne in particolare del villaggio di Mampalago e dei villaggi vicini.La nuova struttura è composta da due edifici indipendenti, da due blocchi sanitari e da un muro di cinta. Dal vecchio dispensario, dopo il rifacimento del tetto si ricaverà un alloggio per le infermiere, la farmacia e una sala per riunioni e formazioni.
2004 BadiouréGrazie all’ottimo clima di collaborazione instauratosi tra la CEU e gli organi locali è stato possibile concretizzare il progetto della costruzione di un dispensario-maternità.
2008 Sindian I (Ouniok)Nell’ambito del programma denominato Sindian I , la CEU realizza la costruzione di un dispensario, in collaborazione col Groupement des femmes. La struttura è dotata di un pozzo e dispone di un impianto di illuminazione con pannelli solari. Durante l’anno la CEU ha contribuito all’istallazione di un impianto solare anche presso la scuola elementare del villaggio.
2009 Progetto Sindian II (Sindian)In seno ad un nuovo progetto, denominato Sindian II, in accordo col Groupement des femmes e con le autorità competenti,  si realizza la costruzione di una scuola dell’infanzia, dotata di tre aule, aula docenti e servizi. Prevista inizialmente per ospitare una cinquantina di bambini, la struttura raggiunge una frequenza molto più alta e per dar spazio a tutti si deve far capo all’aula docenti.
2013 

 

SilinkineCostruzione di una scuola dell’infanzia dotata di tre aule molto funzionali,  di un locale biblioteca e di servizi igienici. La struttura dispone di un parco giochi e di uno spazio per l’orto scolastico e riceve l’acqua tramite pompa solare dal pozzo situato nelle vicinanze. Prevista per una novantina di bambini , dichiara già una frequenza di 120.  Il Groupement des femmes, in collaborazione con il comitato dei genitori, contribuisce al buon funzionamento della scuola.La popolazione del villaggio ha partecipato attivamente ai lavori per  realizzazione della struttura e per gli scavi necessari alla fornitura di acqua.

 

Progetti legati al settore agricolo

A partire dagli anni 1999-2000 la CEU ha sostenuto e promosso progetti nell’ambito agricolo in parecchi villaggi situati nella zona del Sindian.

I beneficiari di tale cooperazione sono gruppi organizzati a livello di villaggi e costituiti in gran parte da donne che si dedicano alla coltivazione di Bissap (Carcadè) e vari tipi di ortaggi quali cipolle, melanzane africane, cavoli e altro, a dipendenza delle esigenze alimentari.

Gli interventi, differenziati in base a precise richieste dei singoli villaggi, sono stati sempre mirati al miglioramento durevole delle condizioni di lavoro, all’aumento delle fonti di reddito e quindi della qualità di vita in generale.

In alcuni casi ci sono stati più interventi, a distanza di qualche anno, per dotare i perimetri di strutture più avanzate mentre in altri casi si è trattato di applicare migliorie a progetti creati da altre ONG.

A seconda delle necessità, in alcuni villaggi, i collaboratori senegalesi continuano tuttora ad assumersi il compito della supervisione delle diverse fasi delle coltivazioni, al fine di garantire un buon rendimento e un buon raccolto.

 

 1999   Progetto agricolo Badiouré Si è trattato del sostegno al progetto ortofrutticolo della scuola locale che aveva lo scopo di fornire introiti per l’acquisto di attrezzature scolastiche attraverso la vendita dei prodotti.Nel perimetro già esistente la CEU ha sostenuto i costi relativi allo scavo e alla costruzione di un pozzo, alla posa di una pompa e alla recinzione.
2000 Progetto agricolo Django Partner di questo progetto un Groupement des femmes,  precedentemente organizzato e con una sessantina di donne attive.L’intervento della CEU riguardava  la pulizia del terreno, la posa della recinzione, l’istallazione di una pompa idraulica a motore e la costruzione di bacini di raccolta.
2003 Progetto agricolo Falméré  In questo villaggio la CEU sostiene il Groupement mixte de Falméré che conta 58 membri, di 27 attivi il cui obiettivo è aumentare gli introiti attraverso una produzione agricola di miglior qualità nonché uno sfruttamento più razionale del tempo, tale da favorire altre attività.Nel perimetro con una superficie di 2ha è stata applicata una pompa idraulica a motore ad un pozzo già esistente, si è effettuata la costruzione di bacini e la posa di canali per la distribuzione dell’acqua.
2003 e 2011 Progetto agricolo Niassarang In questo villaggio, su richiesta della popolazione, la CEU è intervenuta in un primo tempo con lo scavo di un pozzo, con la costruzione di bacini di raccolta e con la recinzione del perimetro già esistente.Nel 2011 è stato costruito un serbatoio sopraelevato, alimentato da una pompa solare.
2003, 2009 e 2011 Progetto agricolo Margoune Nel villaggio, che vanta un gruppo femminile molto attivo, la CEU è intervenuta più volte.Inizialmente ha pulito e recintato il terreno, costruendo un pozzo e dei bacini di raccolta, qualche anno dopo sono stati costruiti altri bacini ed è stata installata una pompa solare.
2003 e 2009 Progetto agricolo Francounda , Ousack e Taou/ FOTSu richiesta della popolazione dei tre villaggi la CEU ha realizzato in un primo tempo un pozzo, dei bacini di raccolta e la recinzione del perimetro.A distanza di qualche anno è stata installata una pompa solare.
2004 Progetto agricolo Soutou A favore del locale gruppo femminile che gestisce il perimetro la CEU ha realizzato un pozzo, bacini di raccolta dell’acqua e la recinzione del perimetro.
2004 e 2009 Progetto agricolo DiattangA richiesta del Groupement des femmes locale la CEU si è occupata della recinzione del perimetro già esistente e della posa di una pompa idraulica a motore. In una secondo tempo ha dotato il perimetro agricolo di sei bacini di raccolta idrica collegati in seguito ad un sistema di distribuzione dell’acqua.
2005 e 2009 Progetto agricolo Oulampane In un perimetro agricolo già esistente e gestito da un Groupement des femmes la CEU ha costruito dei bacini di raccolta idrica collegati a canali di distribuzione.Nel 2009 si è proceduto all’istallazione di una pompa solare.
2005 e 2010 Progetto agricolo DjilonguiaIn questo villaggio la CEU risponde alle necessità di un Groupement des femmes che vanta molte presenze attive.Nel perimetro in questione si è proceduto allo scavo e alla costruzione di un pozzo, dotato in seguito di una pompa idraulica a motore. A questi lavori ha fatto seguito la costruzione di bacini di raccolta, l’istallazione di un sistema di distribuzione nonché la necessaria recinzione
2009-2010 Progetto agricolo MampalagoIn questo villaggio, a richiesta del locale Groupement des femmes,  la CEU aveva già operato nel 2003 con lo scavo del pozzo, la posa di una pompa idraulica e la recinzione del perimetro.A distanza di qualche anno sono stati eseguiti interventi più importanti, quali la costruzione di bacini di raccolta e l’istallazione di una pompa solare.

 

 

Approvvigionamento idrico

Nel 2011 la CEU decide di affrontare, per la prima volta,  un progetto che mira alla fornitura di acqua potabile al villaggio di Marougoune  (384 ab),  comunità rurale di Oulampane , nella zona del Sindian. Il villaggio aveva già beneficiato degli interventi della CEU a riguardo di strutture in ambito agricolo, l’ultima volta nel 2010, con l’istallazione di una pompa solare.

Il progetto prevede di offrire alla popolazione l’utilizzo di acqua potabile di qualità, tenendo conto del fatto che un’alta percentuale delle malattie trattate negli ambulatori più vicini al villaggio è riconducibile all’uso di acqua di cattiva qualità.

 Inizialmente si era previsto un progetto semplice, limitato alla sola popolazione di Marougoune. Al momento della regolare richiesta di autorizzazione, lo stato senegalese ci ha informato dell’esistenza di un suo progetto relativo all’intera comunità di Oulampane, invitandoci ad ampliare le strutture previste, in funzione dello stesso. Si trattava in pratica di creare le basi per la fornitura di acqua potabile ad una popolazione di dieci volte superiore. Il tempo di realizzazione sarebbe raddoppiato e l’investimento finanziario avrebbe raggiunto proporzioni notevoli rispetto ai normali costi degli interventi della CEU. Momento non facile per il comitato che dopo le necessarie riflessioni ha deciso di dar seguito alla richiesta, modificando il progetto.

 I lavori, giunti a termine a fine 2012 dopo  circa 9 mesi,  hanno riguardato la trivellazione di un pozzo a 150 m di profondità, che permette di sfruttare l’ottima e abbondante acqua di una falda miocenica. Un impianto ad energia solare permette di pompare l’acqua in un serbatoio provvisorio della capacità di 100 metri  cubi, sospeso  a 20 m di altezza.  

I primi a beneficiare dell’uso dell’acqua potabile sono stati gli abitanti di Marougoune, dove sono stati istallati 25 rubinetti, muniti di regolare contatore. Un responsabile, scelto dal Comité de gestion del villaggio si occuperà della fatturazione per il consumo, garantendo nel contempo il funzionameno della rete. I costi dei lavori lievitati da 90000 a 160000 franchi hanno permesso di creare la base di un progetto che in una fase futura potrà fornire acqua potabile ad una popolazione di alcune migliaia di abitanti.