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Progetti…in corso

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1.Progetto di ampliamento dell’approvvigionamento idrico (terminata la terza fase dell’estensione)

L’accesso limitato alle fonti di acqua potabile, l’assenza di strutture sanitarie e le scarse conoscenze delle pratiche igieniche più elementari causano la propagazione di numerose malattie.

Nel 2012 la CEU ha realizzato la sua prima opera riguardante la fornitura di acqua potabile nella comunità di Oulampane per cui gli abitanti del villaggio di Marougoune sono stati i primi a beneficiarne.

Durante la prima fase dei lavori erano stato creato un pozzo a 150 m di profondità che garantisce un importante apporto di acqua di buona qualità. In questa seconda fase, visto l’interesse ed il successo della realizzazione, la CEU ha deciso di impegnarsi nell’ampliamento del progetto estendendo la rete idrica alle famiglie dei 3 villaggi vicini costruendo un serbatoio di 100m.³

A questo ampliamento è seguita una terza fase del progetto di estensione della rete idrica. I lavori preparatori si sono svolti nei primi mesi del 2018 mentre il cantiere vero e proprio ha occupato gli ultimi quattro mesi dell’anno. Sono stati eseguiti 124 allacciamenti domiciliari, tre allacciamenti pubblici e tre abbeveratoi per il bestiame con in totale 8’570ml di condotte.

Ora, le donne e i bambini non devono più dedicare del tempo prezioso per approvvigionare l’economia domestica di acqua da utilizzare per le più svariate attività: bere, igiene personale, lavare ortaggi, cucinare, lavare vestiti, bagnare piante e orti o nella costruzione. Anche gli allevatori di bestiame hanno sempre a disposizione acqua di qualità per i propri capi di bestiame, migliorando la produttività.
Oltre all’intervento di posa della rete di distribuzione dell’acqua sono state organizzate giornate di formazione e di sensibilizzazione sulle buone pratiche igieniche e sull’uso corretto dell’acqua potabile alfine di promuovere un cambio di comportamento in materia di igiene e di prevenzione delle malattie, in particolare nell’ambito del rapporto madre-bambino e nelle scuole.
Il miglioramento generale delle condizioni di salute della popolazione sarà percettibile solo fra qualche tempo tramite il monitoraggio dell’effettiva diminuzione delle malattie legate al consumo di acqua di dubbia qualità e il generale miglioramento della salute della popolazione, in particolare quella infantile.
Il progetto, che come detto coinvolge i nove villaggi presi in considerazione per lo sviluppo della rete idrica, continua a suscitare l’interesse di tutta la popolazione. I villaggi che ancora non sono serviti dalla struttura ma che sono state coinvolte sin dall’inizio nella gestione della struttura, sono molto motivate dai risultati sino ad ora ottenuti e chiedono che la rete idrica venga ampliata anche nei loro villaggi.
La partecipazione a titolo volontario e gratuito della popolazione nei lavori di manovalanza legati alla costruzione della rete idrica è stata esemplare. Tutte le famiglie potenzialmente toccate dal progetto sono riuscite a pagare la tassa pattuita per la fornitura del proprio allacciamento privato. Questi sono chiari indicatori dell’appropriazione del progetto e del successo dell’approccio partecipativo del progetto.

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inizio di costruzione per il serbatoio sospeso


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scavi per la posa delle tubature

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il serbatoio sospeso durante la costruzione

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la prima acqua potabile è arrivata!

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anche qui acqua fresca

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durante le misurazioni della pressione dell’acqua si fa anche la doccia…

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L’inaugurazione del serbatoio e della rete idrica il 2 novembre 2016

2.Sostegno alle donne del villaggio di Ouniok/Bagnapang (GIE UFOB)

Dalla fine degli anni ’80 la CEU opera principalmente in una zona rurale della Casamance, nel sud del Senegal, mediante progetti di costruzione e di miglioria di strutture sanitarie e scolastiche, progetti agricoli finalizzati al miglioramento della dieta alimentare e, dal 2015, attraverso la realizzazione un’importante struttura per la fornitura di acqua potabile ad alcuni villaggi discosti. In queste aree le esigenze delle popolazioni in materia di accesso all’acqua potabile e le carenze in ambito igienico-sanitarie sono infatti più importanti che nelle zone urbane, dove peraltro la CEU interviene con programmi di intervento di altra natura. Il cambiamento climatico si fa sentire anche in queste aree rurali, innescando il processo di prosciugamento dei pozzi e, di conseguenza, rendendo sempre più difficili le possibilità di praticare attività agricole.

Il progetto, iniziato a fine 2018, prevede che un perimetro di quattro ettari dato in concessione dal comune di Ouniok all’ Union des femmes de Ouniok/Bagnapang (UFOB) sia destinato alla coltivazione di alberi da frutta (aranci, mandarini, limoni, manghi, anacardi e eucaliptus) e di ortaggi (cipolle, pomodori, jaxatu, bissap, gombo).
L’intervento della CEU consisterà nel finanziamento degli interventi seguenti:
• recinzione del terreno;
• scavo di un pozzo;
• fornitura e posa di una pompa solare e di un serbatoio sospeso per la raccolta dell’acqua;
• posa di canali di irrigazione e di bacini per la raccolta dell’acqua;
• fornitura di otto bacini per la ritenzione e la redistribuzione dell’acqua;
• fornitura di attrezzi agricoli;
• fornitura di sementi e piantine per l’avvio della produzione;
• formazione delle donne che gestiranno il perimetro agricolo.

Il progetto elaborato prevede che la produzione agricola potrà generare, nel corso degli anni, degli introiti sufficienti a migliorare le condizioni di vita di tutta la popolazione del villaggio di Ouniok. Ciò sarà possibile sia in virtù delle entrate derivanti dello smercio dei prodotti , sia grazie al miglioramento della dieta alimentare degli abitanti di Ouniok, con indiscutibili ricadute positive sulla salute, in particolare dei bambini. La nascita di opportunità di lavoro nel villaggio contribuirà pure a limitare l’esodo rurale verso i centri di Bignona, Ziguinchor e Dakar.

La riuscita del progetto potrà inoltre costituire un esempio che sarà senz’altro seguito in altri villaggi. Lo spirito di emulazione e la volontà delle donne di migliorare innanzitutto le condizioni di vita dei propri bambini spingeranno altre comunità a prendere iniziative simili, contribuendo concretamente a migliorare le condizioni di vita dei propri concittadini. Un fenomeno di cui la CEU è stata più volte testimone.

Diverse fasi dei lavori in corso

Costruzione di un bacino idrico


scavo del pozzo

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